Rotary Day 2019

Inspire@EU

Manifesto dei Rotariani Europei

Il Rotary e l'Unione europea hanno molto in comune e oggi hanno la possibilità di supportare reciprocamente i rispettivi ideali. Il Rotary, con la sua missione di promuovere la pace, la democrazia, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile e i suoi slogan "Servire al di sopra di ogni interesse personale" e "Fare del bene nel mondo", può così rinnovare lo spirito europeo di Messina. L'Unione Europea, creata 70 anni fa per assicurare pace, democrazia e benessere in un continente devastato dalla guerra e minacciato dal ritorno dei nazionalismi rivali, mira a realizzare un'unione sempre più stretta tra i popoli d'Europa attraverso la fusione dei loro interessi. La nostra Unione vuole innanzi tutto e soprattutto mettere in contatto i suoi popoli e i suoi cittadini.

Come Rotariani europei, siamo orgogliosi delle nostre radici nazionali, delle nostre storie, culture e identità, ma siamo anche orgogliosi di condividere una civiltà e un'identità europee comuni. Seguendo gli insegnamenti del nostro fondatore Paul Harris, ci impegniamo per i nostri valori, che ci definiscono, per garantire l'uguaglianza sociale e la solidarietà tra i popoli e per diffondere la cultura dei diritti umani. Condividere gli ideali dell'integrazione europea e servire la comunità al di sopra di ogni interesse personale è importante per noi, quindi vogliamo lavorare insieme a livello europeo per contribuire a una società più equa, più sostenibile e più inclusiva.

L’Europa è il fulcro di questa azione. La nostra idea chiave è vedere l'Unione Europea come un'unione di valori: valori che condividiamo e che si riflettono sia missione del Rotary, sia nella Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea. Il nostro compito è quello di costruire ponti tra il passato e il presente e di andare avanti promuovendo il dibattito tra le generazioni.

L'integrazione europea è una necessità storica e l'Unione Europea come organizzazione è irreversibile. Oggi più che mai è necessario che le nuove generazioni abbraccino lo spirito di Messina: l'idea di non più guerre e conflitti armati nel continente europeo. Come Rotariani, auspichiamo un nuovo stile di convivenza pacifica tra i popoli d'Europa e vogliamo diventare una forza costruttiva che crei un futuro stabile per l'Europa.

I giovani comprendono la necessità di soluzioni comuni e chiedono un maggiore coinvolgimento dei cittadini. Noi vogliamo creare momenti di coinvolgimento per le generazioni presenti e promuovere opportunità per le nuove generazioni. Intendiamo quindi collaborare con le istituzioni di Bruxelles e Strasburgo, chiedendo iniziative europee per rendere più efficace la mobilità dei lavoratori nel mercato unico, per promuovere l'imprenditorialità sociale autogestita, per proteggere le persone vulnerabili dall'esclusione sociale e per attuare programmi umanitari avanzati. La rete del Rotary, con tutto il suo capitale sociale e le sue competenze, può aggiungere valore ai programmi dell'UE a cui vogliamo partecipare.

Con questo Manifesto Inspire@EU, chiamiamo all’azione i Rotariani e i Rotaractiani di tutta Europa. Puntiamo a una forte unità in Europa e desideriamo condividere i nostri valori comuni, a partire da ciascuno dei sei Paesi fondatori. Proponiamo di impegnarci in forme pratiche di cooperazione con le istituzioni europee, in particolare con la Commissione Europea e il Parlamento Europeo.

In particolare, proponiamo una cooperazione a due diversi livelli:

1. Una cooperazione pratica che consenta ai Rotaractiani e ai giovani Rotariani (fino a 30 anni) di partecipare all'iniziativa del Corpo Europeo di Solidarietà ( https://europa.eu/youth/solidarity_en (Eng) / https://europa.eu/youth/solidarity_it (Ita) ) promosso dalla Commissione.

2. Due giorni di seminari UE a Bruxelles per mettere i Rotaractiani in contatto con i lavori delle Istituzioni europee come la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa;

Siamo consapevoli del valore dello spirito di Messina e del nostro stile di vita. Riteniamo che ora più che mai sia necessario sottolineare che siamo orgogliosi delle nostre culture, sia locali che nazionali, che, integrate fra di loro, formano la nostra comune civiltà europea.

Servendo la comunità (servire al di sopra di ogni interesse personale) le giovani generazioni possono dire: crediamo nell’ @EU!

ROMA, 23 febbraio., 2019

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