Europa Europa

Si potrebbe tracciare una storia d’Italia attraverso i titoli delle trasmissioni televisive. C’era una volta Campanile sera, che raccontava l’Italia dei villaggi e dei borghi, dei comuni e delle contrade. Era il piccolo mondo delle rivalità cittadine, legato alla piazza del paese come luogo di ritrovo e aggregazione. Si è passati – in qualche decennio – a Europa Europa, il programma con Fabrizio Frizzi. Era, a suo modo, un programma pedagogico, che cercava di spiegare l’Europa a quegli italiani che già non avevano capito l’Italia. Era il periodo del grande ardore europeista dei nostri connazionali. Forse era uno slancio consapevole, sentito, frutto della riflessione storica sui pericoli del nazionalismo. Poteva anche essere un’adesione immediata, di cuore più che di testa, l’intuizione che quella fosse la scelta giusta. Oppure – ed è la terza possibilità – era semplicemente una cosa superficiale, come molte altre, uno dei tanti slanci di conformismo dei santi, dei poeti e dei navigatori.

A un certo punto del programma, c’era il gioco delle telefonate. Bisognava rispondere “Europa Europa” al primo colpo, e si vinceva qualcosa. Ora non funzionerebbe, anche perché al fisso non risponde più nessuno se non riconosce il numero, visto che ormai a casa chiamano solo i parenti lontani e gli scocciatori, ammesso che le due figure non si sovrappongano. Se rispondessero, risponderebbero a parolacce, perché sono tutti arrabbiati, tutti contro tutti: soprattutto contro l’Europa, di cui sanno poco. E quel poco che sanno, lo apprendono dalla televisione. Figurarsi. Ci si era innamorati dell’Europa senza accettarne le regole, dopo essersi attaccati al campanile, senza andare a messa. E così, si è passati in un batter d’occhio – con la stessa fatua inconsapevolezza – dal patriottismo contradaiolo a quello europeo, e adesso a una specie di nazionalismo della domenica, da curva sud o da bar dello sport, fatto più di antipatia per quelli del palazzo di fronte che di simpatia per gli inquilini del nostro stesso condominio.

Please follow and like us: